CHI SONO

Abito a Seren Del Grappa, in provincia di Belluno, ho sempre avuto un particolare riguardo per gli animali, finchè un giorno ho dovuto condividere la quotidianità con un cane VIKI, e ……………… l’esperienza gestionale è stata negativa e drammatica.

Successivamente, sono arrivati contemporaneamente due nuovi cani, PACO e MAIA , Labrador Retriever.Dopo alcuni mesi nella curiosità di capire come gestire un cane mi ha affascinato l’interesse di capire che cosa voleva dire farsi capire da un cane.

Al momento mi è sembrata una cosa molto particolare e strana , a maggior ragione , che ancora allora ( 1998) da queste parti era abbastanza frequente gestire e vedere un cane a catena nelle famiglie, e non immerso completamente nella famiglia.

….in una di quelle riviste per cani trovai dei riferimenti utili per potersi informare dove si poteva approfondire l’educazione del cane, e dopo vari contatti andai al mio primo corso di obbedienza.

Già……, andare in altre regioni, dove allora la cinofilia era molto, ma molto avanti …. Ho trovato difficoltà nell’interagire con il mio cane, dove gratitudine , espansività , e naturalezza nei confronti di lui non rientravano proprio nel mio modo di fare.

……..fortuna vuole che sul mio percorso formativo ho quasi sempre trovato e cercato esaustività nelle cose, ho conosciuto molte persone alcune delle quali sono riuscite a trasmettermi molto, e altre mi hanno fatto fare esperienze che, anche se non erano alla fine nelle mie ideologie mi sono servite altrettanto.

Dall’educazione di base a quella avanzata e con PACO e MAIA mi sono avvicinato al mondo espositivo, stimolato ad andare avanti nell’ interazione, ho iniziato a svolgere discipline sportive, dove molte volte autonomamente mi sono fatto da cavia, imparando nello sbagliare. Dopo di loro Trudy altro Labrador che ora posso definire il capostipite dei miei Labrador dove, ho avuto modo di conoscere meglio l’ambiente espositivo.

Dopo anni di lavoro con i miei cani e molti stage, da buon praticone, mi mancavano però gli approfondimenti specifici, e anche qui dopo varie ricerche ho frequentato un corso per educatori. Non so, se era per il momento giusto, per il centro di formazione, per i relatori, per il metodo o che altro, ma ho trovato molti legami alle cose che avevo fatto, ed ho capito che potevo fare e dare ancora molto.

Ho capito che con i cani NON devi avere fretta, NON devi pretendere se il cane non è all’altezza di sotenere ciò che ancora non è pronto, ci vuole modo e metodo per insegnare.

….. dopo più di 12 anni di esperienze ho intrapreso la professione di educatore cinofilo, e mi sono trovato ad essere la persona che dà le informazioni, consigli , interviene nella valutazione dei problemi comportamentali, prepara all’agonismo persone che hanno la passione di divertirsi e lavorare, diffondo “ un modo ” di gestire e comunicare con il cane semplicemente valutando sia il proprietario che il cane. La particolarità è che ogni persona che mi contatta e chiede consigli la immedesimo in mè stesso, quando tanti anni fa chiedevo e volevo sapere e capire . Oggi alla fine del 2012 sono molto soddisfatto di quello che riesco a trasmettere ai proprietari e delle loro lusingate espressioni quando cominciano a vedere come il cane ci comprende, ma allo stesso tempo a volte abbattute nella difficoltà di trovare il loro equilibrio nel rapporto con il loro compagno a 4 zampe. Molti sono oggi gli orientamenti didattici che portano coloro che hanno questa passione di poterla approffondire, forse troppi, con molte “scuole di pensiero”, che a volte possono darti maggiori incertezze; personalmente dai miei cani ho potuto imparare ed acquisire quella pratica che come nessuno ti sà dare, e che serve. Mancando un ordinamento sulla mia attività, avendo frequentato molti corsi e stage ho ritenuto opportuno comunque riconoscere la mia professionalità presso l’E.N.C.I  nella sezione cani da compagnia agility e sport riconosciuto dal Ministero Delle Politiche Agricole e Forestali.

Nelle varie discipline svolte , anche con successo, ho sempre creduto nella semplicità e nel metodo corretto che ognuno di loro comporta, senza mai pretendere, accettando qualsiasi tipo di situazione, a volte vere e proprie batoste. Quando và male, serve molto per migliorare e a non fare più determinati errori, anche se la cosa più grande e inaspettata è:

” IO E I CANI CI CAPIAMO, E VIVIAMO INTENSE E BELLISSIME EMOZIONI “

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